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Vivere insieme - autoconoscenza e rapporti interpersonali

copertina vivere insiemeNei giorni nostri sembra che le persone abbiano gettato la spugna di fronte alla possibilità di stabilire autentici rapporti di conoscenza interpersonali che non siano fondati su livelli superficiali o, peggio, di sfruttamento reciproco. In genere tale condizione è sovente imputata all'esterno, alla società.

Bisognerebbe tuttavia che le persone adulte, per prime, ricominciassero a credere che siano loro stesse i membri della tanto criticata "società moderna" e che solo una loro personale iniziativa potrà cambiarla, a partire da una propria autoconoscenza, e dal recupero di certi valori come schemi di significato che danno valore alla vita. Soprattutto nel valore fondamentale dell'amore, espresso in tutte le sue manifestazioni, come l'amicizia, la famiglia, eccetera. Non si può pretendere difatti che i nostri ragazzi, i nostri figli, non sprechino la loro vita in avventure pericolose - dal bullismo al consumo di alcool al conformismo sessuale - se l'adulto per primo non è in grado di fornire un modello ragionevole di vivere al quale prendere esempio. Ecco che, nel testo che si presenta, l'autrice cerca di dare proposte concrete a queste problematiche includendo una serie di spunti di riflessione (presenti anche sottoforma di brevi e semplici questionari) derivati dalla sua lunga esperienza nell'ambito della consulenza familiare, e dalla conoscenza di diversi contesti culturali in cui lei si è trovata ad operare (dalla realtà del pordenonese, al Sudafrica, a Vienna, sua città natale).

Il metodo utilizzato per conseguire questi obiettivi consiste nell'iniziare l'argomentazione sui bisogni fondamentali delle persone, sulle loro aspirazioni, e sull'insopprimibile desiderio di compimento, di felicità e di amore. E sarà proprio su quest'ultima parola, amore, tanto usata ma poco compresa, che l'autrice dedicherà un intero capitolo del libro, proprio perché costituisce il perno principale delle sue argomentazioni.

Affrontando subito questi temi, e favorendo tramite considerazioni e riflessioni l'autoconoscenza e la comprensione delle relazioni interpersonali soprattutto di coppia e di famiglia, l'autrice ha preparato il terreno per affrontare la parte forse più richiesta nei giorni nostri, l'urgenza educativa dei nostri ragazzi. All'educazione difatti consegue la preparazione del futuro, sia dei ragazzi che della società. Allo scopo di rendere il testo fruibile da un ampio ventaglio di soggetti - dal giovane adulto, alla coppia, agli educatori di ogni ambito (genitori, sacerdoti, insegnanti, animatori), è stato scelto un linguaggio semplice, privo di tecnicismi di derivazione psicologica, aggiungendo numerosi esempi, tutti derivati da situazioni concrete, e supportati da figure illustrative, rendendo il testo ancora più godibile.

Infine si intende precisare un aspetto distintivo del volume, il suo taglio squisitamente cristiano, derivato dall'esperienza diretta di Fede dell'autrice. Tale impostazione sarà sicuramente utile in quei contesti e per quelle persone dove è scontato l'aspetto religioso della vita e di tutti i suoi aspetti. Tuttavia il libro riesce ad essere utilizzato con successo anche da chi è ancora alla ricerca di un proprio Credo, o che non l'hanno ben definito o ben compreso, o che si trovano in un momento di crisi spirituale. L'autrice difatti non trasmette mai la propria fede e conoscenza religiosa come un insieme di principi dottrinali applicati alla psicologia e all'educazione, ma come elementi della sua personale esperienza. Tali elementi non sono mai imposti, ma sempre proposti al lettore come possibilità di vivere le esperienze - e in seguito trasmetterle con l'educazione - secondo un'ottica che comprende le esigenze dell'uomo nella sua interezza, come lo è la visione cristiana della vita.

Silvio Gaspardo, Psicologo

Il volume sarà utilizzato nel Corso per giovani sposi organizzato dal Centro culturale "Augusto Del Noce", a Porcia, nel mese di ottobre 2010.